Il Maine Coon, tutte le curiosità su questa splendida razza felina

Le origini del Maine Coon risalgono agli Stati Uniti, dove si ritiene sia nata dalla combinazione di gatti indigeni delle foreste del nord-est e gatti importati dai coloni inglesi nel 19° secolo. Questa razza prese piede nello stato del Maine, da cui deriva il suo nome. In questo articolo, esamineremo le caratteristiche uniche di questa razza, concentrandoci sul suo rapporto con gli esseri umani e discuteremo anche delle malattie genetiche che purtroppo spesso si palesano in questi bellissimi felini.

Esemplare di un cuccioli di maine coon
Esemplare di un cuccioli di maine coon-Pinterest.it

Il Maine coon ed il rapporto con la sua “famiglia”

Nonostante la sua corporatura imponente, stiamo parlando di un gatto che riesce anche a raggiungere i 120 cm per 9 chilogrammi di peso, il Maine Coon è noto per essere calmo e affettuoso. È legato al suo padrone e apprezza il gioco, anche se non è particolarmente sportivo. Non è mai aggressivo ed è un compagno ideale per bambini e adulti. È socievole anche con altri animali e, sebbene non sia molto attivo, rimane curioso, talvolta esplorando e manifestando comportamenti di caccia che richiedono una certa attenzione per evitare incidenti. Il Maine Coon si adatta bene a diverse condizioni di vita: può vivere felicemente in appartamento senza uscire, così come in una casa di campagna. È pacifico ed addirittura è uno dei pochi gatti che può essere portato al guinzaglio per passeggiate all’aperto.

Le malattie che possono colpire questi gatti

Purtroppo questa razza è soggetta ad alcuni disturbi genetici che possono ovviamente inficiare il loro stato di salute. Uno dei principali disturbi che colpisce i Maine Coon è la malattia del rene policistico, si tratta di una disfunzione renale che può manifestarsi con sintomi come sete eccessiva, vomito e perdita di appetito. Tuttavia, meno dell’1% della popolazione di Maine Coon è affetto da questa patologia.

Altro disturbo, che colpisce circa il 20% degli esemplari di Maine Coon, è la displasia dell’anca. La displasia è una malformazione dell’articolazione dell’anca, spesso associata alle grandi dimensioni e alla muscolatura dei gatti. Questo disturbo colpisce principalmente i maschi, sebbene possa verificarsi anche nelle femmine.

Troviamo infine la cardiomiopatia ipertrofica felina, una forma di insufficienza cardiaca genetica che interessa più di un Maine Coon su quattro, secondo gli ultimi studi condotti. Esami del DNA e radiografie possono aiutare a individuare sia la displasia che la cardiomiopatia. Prima di adottare un Maine Coon, è consigliabile ottenere informazioni dettagliate dall’allevatore sullo stato di salute del gatto e sulle vaccinazioni che gli sono state fatte. È importante vaccinare questi gatti contro la rabbia, il tifo, la leucemia felina e la corizza. Il Maine Coon, diciamo infine, ha un’aspettativa di vita compresa tra gli 11 e i 15 anni e raggiunge la taglia adulta solo intorno al quarto anno di vita.

Due maine coon cuccioli dal pelo bianco e grigio
Due maine coon cuccioli dal pelo bianco e grigio-Pinterest.it

Gli allevatori ed il prezzo di questi bellissimi gatti

Per portare a casa un Maine Coon, dovrai considerare un costo che varia generalmente tra i 900 e i 1.200 euro. Questo prezzo può variare in base all’allevamento, al sesso e all’età del gatto. Inoltre, il costo annuale per la sua cura può raggiungere fino a 600 euro, comprensivi di alimenti sani a base di proteine, servizi di toelettatura e spese veterinarie.

È importante considerare questi fattori finanziari prima di decidere di adottare un Maine Coon. Il gatto infatti ha bisogno di cure adeguato ed anche di controlli per prevenire i disturbi di cui abbiamo discusso precedentemente.

Ricordate infine che l’alimentazione è super importante, sono gatti di grande stazza e per questo mangeranno abbastanza, ma scegliete sempre alimenti di qualità e badate bene a non farli esagerare, il sovrappeso non è mai positivo, anche per gli animali

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